sabato 28 maggio 2022

L 'ALLUNGALAPIS



 

Amo molto questo oggetto perché mi permette di allungare la vita delle matite, anche quando si riducono a un mozzicone, eliminando così gli sprechi. L'allungalapis ha la caratteristica di conferire ad ogni gesto una grande piacevolezza e in esso è incorporato anche un temperamatite. Sicuramente è ecologico e ha un fascino di altri tempi. poiché è il contrario dell'usa e getta, tanto in voga negli ultimi anni.  

Ecco forse qualcuno penserà Angela è genovese ma qui non si tratta di avarizia ma di...parsimonia.😉




sabato 21 maggio 2022

Panchina numero 12 dedicata ad Andrea Cerulli


 Questa panchina si trova a Granarolo, nei giardini dedicati ad   Andrea Cerulli. Aveva 47 anni, abitava in questo paesello ed una delle vittime del crollo del ponte Morandi. Era un portuale ed è morto mentre si recava al lavoro. Mi siedo spesso su questa panchina per osservare Genova dall'alto e pensare a quest'uomo che da piccolo giocava in questi giardini e poi da adulto li frequentava  con il suo bimbo.



Andrea amava il “suo” quartiere, Granarolo, in modo viscerale ed è qui che sarà ricordato per sempre.



venerdì 13 maggio 2022

La mia amata "Vecchia Signora" ovvero la Cremagliera di Granarolo


 

                                                                       Partenza

Per avere un’incomparabile vista su Genova e sul suo Golfo, niente di meglio che un viaggio sulla cremagliera Principe – Granarolo!

La cremagliera di Granarolo, nata nel lontano 1901, è una delle ultime cremagliere presenti in Italia!  Il percorso si sviluppa per 1.130 metri tra la stazione di Principe e quella di Granarolo, con un dislivello di 194 metri e pendenze massime del 21,40%.


 


                                         La mia fermata con panorama Granarolo


 


                                                  Passaggio a livello con campanella



                               In arrivo con lo splendido panorama della città vecchia



           Capolinea di Granarolo, dove troverete ad attendervi una bella stazione                 in stile Liberty che vi porterà lontano nel tempo. 



                       Interno tutto in legno del mio mezzo di trasporto quotidiano



Prova ad andarci in Primavera

sferragliando in cremagliera...

svetta in alto Granarolo

là c'è il porto...là c'è il molo.

Cielo azzurro con il sole

verde erba con le viole

le ginestre sono aulenti

suon d'elitre vien coi venti.

Laggiù le navi e le campane

nell'aere suonano lontane,

quassù par che tace

qui qualcuno vuole pace!

Solo e in alto sono lieta

meditar mi piace quieta

e mi fingo già nel nulla

già nel tempo che mi culla.

Non più desio, nessuna voglia

varcherei da qui la soglia.


Questi versi dimostrano il mio amore per la "Vecchia Signora"


giovedì 5 maggio 2022

Il cerchio si chiude


Ho lavorato fino a 67 anni.  Ho scelto il part time per poter avere la possibilità di trascorrere tanto tempo con mia figlia e non  perdermi niente della sua crescita. Poi con grande gioia è arrivato mio nipote Pietro e poiché io lavoravo di pomeriggio e mia figlia di mattina, mi sono presa cura del mio nipotino. Oggi Francesca ha 44 anni, Pietro 12 e conducono una vita molto intensa. Il tempo a loro disposizione è sempre meno in proporzione a gli impegni che hanno.  In effetti la vita è diventata frenetica ma noi anziani dopo aver accudito anche i nostri genitori, sentiamo il bisogno di parlare ed essere ascoltati dai nostri ragazzi. Si sta chiudendo il cerchio di una vita ma bisogna essere forti anche difronte alle fragilità dell'età e alla sensazione di sentirsi un po' più soli. 

lunedì 25 aprile 2022

Le donne e gli uomini della Resistenza

L'insurrezione di Genova (medaglia d'oro al valor militare) il 24/25 Aprile 1945, è passata alla storia come il primo caso di autoliberazione di una città, dall'occupazione nazista, quando ancora le forze regolari alleate erano lontane.  Questo successo è avvenuto grazie alla lotta partigiana e gli americani quando giunsero in città dissero: "wonderful  job"(lavoro meraviglioso). Quando si parla di partigiani spesso si asserisce che le donne collaborarono per ristabilire la libertà, invece queste ragazze molto giovani lottarono attivamente, in prima linea. 



Mirella Alloisio (96 anni) nome di battaglia: Olga, Marika e Rossella, doveva cambiare identità velocemente per la sua incolumità. Fu responsabile della segreteria operativa clandestina del Cln Liguria e Genova. E' stata insignita della croce di guerra al Valore Militare. Nonostante l'età continua con lucidità a combattere in favore della PACE.

                                                                                         

Questa foto invece è del mio amico Emilio Roncagliolo nome di battaglia: Lesta. 

 "Lesta", vice comandante della Brigata Garibaldi "Berto", aveva combattuto con i partigiani di Aldo Gastaldi "Bisagno", di Giambattista Canepa "Marzo" e di Giovanni Serbandini Bini.

Ho salutato Lesta l’ultima volta il 10 Febbraio 2009, in Piazza Baracca a Sestri Ponente, nella quale si è svolta una commovente cerimonia civile.

Nel mio paesello di Granarolo è nato Aldo Gastaldi nome di battaglia Bisagno, primo partigiano d'Italia, nel mio blog gli ho dedicato alcuni post. Questa targa si trova sulla facciata della sua casa natia.





A cento metri da casa mia si trova la stazione radio di Granarolo, dalla quale Emilio Taviani, nome di battaglia Pittaluga, diede l'annuncio della liberazione di Genova.

Emilio Taviani è stato un politico, storico, economista, giornalista e accademico italiano; fu tra i capi del Movimento Partigiano in Liguria


Sono circondata da bellissimi ricordi e per me è impossibile dimenticare tutti quei ragazzi e ragazze che hanno combattuto per regalarci la libertà.



venerdì 22 aprile 2022

Festa della Bandiera di Genova 2022 - il video promo del Comune di Genova

                           Orgogliosa di essere Genovese





                   Mio marito con mio nipote qualche anno or sono, sul nostro terrazzo.



mercoledì 6 aprile 2022

Il muro come lavagna 8



 Questa scritta è apparsa ieri sulla facciata della Basilica dell'Annunziata a Genova.

mercoledì 30 marzo 2022

Bimba sorda sente per la prima volta la voce della mamma

Ho lavorato 40 anni in un centro acustico. E' un lavoro particolare e impegnativo, che mi ha procurato tante soddisfazioni. Dopo l'esame audiometrico e i vari colloqui, il momento magico avviene quando si applica l'apparecchio acustico. Il viso degli audiolesi si illumina e il sorriso torna a risplendere. Non ci sono tanti mestieri in grado di cambiare la vita delle persone e permettere loro di tornare a interagire con gli altri esseri umani. Ora, che sono in pensione, ripenso a tutti i miei pazienti, alle loro esperienze ma soprattutto ringrazio la tecnologia, che ha trasformato i vecchi ausili, che erano solo riproduttori di voce in veri apparecchi acustici con l'intelligenza artificiale. Per etica non mi sono mai permessa di filmare le persone, quindi vi invito  a visionare questo emozionante video. 

lunedì 21 marzo 2022

La mia meridiana


 Nel centro storico di Genova, sugli antichi palazzi denominati: "I Rolli" e nel Castel D'albertis, si possono ammirare bellissime meridiane. La meridiana è uno strumento antico, forse antecedente alla scoperta della ruota. Questo  congegno mi ha sempre suggestionato perché nelle sua semplicità apparente (bisogna fare calcoli elaborati) rivela il cuore della nostra quotidianità: IL TEMPO. Un raggio di sole è in grado di compiere una magia. Ho chiesto al mio consorte di costruirne una per me da mettere sul terrazzo. La meridiana è perfettamente funzionate ma la cosa che mi ha veramente fatto felice è la scritta che ha inventato con due significati. Uno è dedicato a me, moglie da 53 anni. Grazie😍

domenica 6 marzo 2022

IPAZIA una fiaccola che non si è spenta.


 Ipazia, ( significato del nome: Eminenza), nacque ad Alessandria d'Egitto, nella seconda metà del IV secolo, d.C. Fu matematica, astronoma, sapiente filosofa, influente politica e maestra del libero pensiero. La sua femminile eminenza, accese l'invidia del vescovo Cirillo che ne provocò la morte. Gli zeloti concepirono un piano e le tesero un'imboscata. L' 8 Marzo del 415 d.C. la tirarono giù dalla carrozza e la trascinarono fino alla chiesa che prende il nome dal cesare imperatore.  Qui la spogliarono delle vesti, la massacrarono usando cocci aguzzi, la fecero a brandelli e i resti furono dati alle fiamme. La personalità di questa donna, che dall'antichità non ha smesso di far parlare di se e di proiettare la luce del suo martirio sulle battaglie ideologiche, religiose, letterarie e sulla condizione femminile di ogni tempo.

La Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse venerano Cirillo come santo.