domenica 4 gennaio 2026

Cosa può raccontare una foto.


 Questa foto è stata scattata negli anni sessanta, in occasione del matrimonio di una delle molteplici sorelle di mia madre. Come potete notare, le mie cugine rappresentano le donnine perfette per i tempi: capelli lunghi incorniciati da fiocchetti, piccole borsette, cappellini di paglia e vestitini da bambola, con scarpette abbinate. Nelle mie vene scorre anche sangue francese e la mia ribellione futura è  già evidente. Indosso un vestitino corto, regalo dei miei parenti transalpini, i capelli sono cortissimi (o à la garçonne) e i calzettoni  arrotolati, come li portava il fuoriclasse Sivori. Mostro un'insofferenza all'evento molto evidente, tutti sorridono tranne me perché non ho mai sopportato questi assembramenti familiari, che spesso sono solo l'apoteosi della falsità. 

5 commenti:

  1. bella foto con molta presenza femminile

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  2. i supplizi a cui eravamo sottoposti da bambini. Ma adesso sono vecchie fotografie si ricordi lontanissimi. Molto bella, anche se probabilmente per te non è un bel ricordo. Ciao Angela, tantissimi auguri per un buon nuovo anno

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  3. Aggiungerei anche il fatto che pur bimbetta i tuoi ti lasciavano fare e decidere come vestirti. Non molti genitori dell'epoca lo permettevano.

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  4. Anche mio figlio è sempre stato insofferente ai matrimoni. Ogni volta che riceve un invito comincia a sbuffare e lamentarsi, cominciando a studiare una scusa valida per non andarci. Anche lui, che convive con la sua compagna, non si è ancora sposato e chissà se lo farà mai. Io non li amo particolarmente ma, se mi toccano, cerco di farmeli piacere e godermi la festa. Comunque la tua è una bella foto, testimonianza di un'epoca.

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  5. Che meraviglia guardare la piccola Angela! Eri una bambina meravigliosa! È così toccante guardare le vecchie fotografie!

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