Correndo ....ora passeggiando
il mio diario
venerdì 29 maggio 2026
Era proprio necessario rovinare anche i confetti?
mercoledì 6 maggio 2026
I libretti, tipico pane genovese
I libretti, sono il tipico pane fresco di Genova ma la focaccia costo tra 8,00€ e oltre 10,00€ , era la regina della nostra alimentazione.
Il costo del pane è lievitato e in città ha raggiunto quasi 5 Euro (Lire 10.00) al chilogrammo.
Il pane è considerato il re della tavola e dell'alimentazione mediterranea, simbolo della cultura italiana, sacro e fondamentale per l'energia quotidiana.
Mai avrei pensato che raggiungesse questo costo, anche perché quando ero giovane per i rincari di alimenti base, si scendeva immediatamente in piazza per protestare.
La mia pensione e quella del consorte, unite insieme, non raggiungono il livello di una pensione normale, eppure abbiamo lavorato una vita!
Siamo tornati al 1969, quando ci siamo sposati perché stiamo facendo gli stessi sacrifici di allora.
Presto le pensioni non basteranno più per assolvere tutti i pagamenti ed acquistare i cibi prioritari per vivere una vita dignitosa.
La vecchiaia ci ha resi più fragili e la situazione attuale peggiora la nostra esistenza.
Sarebbe ora che la sinistra si concentrasse sui macroscopici ed evidenti problemi, che attualmente affliggono i salariati e i pensionati.
sabato 25 aprile 2026
ALDO Gastaldi, nome di battaglia: Bisagno.
martedì 7 aprile 2026
Chi no cianze no tetta" *
Questa creusa è percorsa ogni giorno dai bimbi che si recano alla scuola materna, dai ragazzi che frequentano le scuole elementari/medie e da tutti gli abitanti di Granarolo che dal borgo si recano in piazza a fare la spesa o per prendere gli autobus, specialmente quando la cremagliera non funziona.
In questi anni ho scritto a vari politici preposti alla sicurezza del territorio e all'ex sindaco. Ho Inviato foto per documentare la pericolosità ma dopo numerosi sopraluoghi non è mai accaduto nulla.
Non mi sono mai arresa e con l'aiuto del giornalista Fabio Canessa, che ha scritto diversi articoli su Genova 24, (rimarcando la pericolosità e la possibilità di una tragedia), ieri è accaduto:
L'INCREDIBILE
Morale della favola, tutta questa lotta mi ha confermato che per i politici, i cittadini contano poco. Per portare avanti la mia istanza è stato utile l'interessamento di un valido giornalista della mia perseveranza e delle continue segnalazioni al comune.
*Chi no cianze no tetta" è un famoso proverbio genovese che significa letteralmente chi non piange non riceve latte al seno. Il detto indica anche che, per ottenere qualcosa o per farsi ascoltare, è necessario lamentarsi e insistere,
giovedì 26 marzo 2026
"Futti futti, tanto Dio perdona a tutti"
Le parole del pontefice, mi hanno fatto ripensare ad un popolare proverbio siciliano: "futti futti, tanto Dio perdona tutti". Questo modo di dire, l'ho imparato da mia suocera, quando voleva sottolineare come molte persone si approfittano del prossimo. confidando nell'impunità divina.
Chiedere misericordia per i preti colpevoli di abusi sui bambini, è per
me inaccettabile.
venerdì 13 marzo 2026
E' terribile non poter godere della Primavera.

venerdì 6 marzo 2026
Guai a giudicare il MUGUGNO.
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Kévin Katoudi, dal Congo a Genova: “Zena bellissima, qui voglio costruire il mio futuro”
Originario di Brazzaville, il 23enne Kévin, studente di Economia delle Aziende Marittime, della Logistica e dei Trasporti, racconta il suo percorso e mostra Genova su TikTok: “Qui c’è tutto quello che si può desiderare e lo ricordo anche ai genovesi stessi. Il mugugno? In fondo fa parte della tradizione”
Ma come si permette il Signor Kevin Katoudi di rivolgersi ai genovesi sul nostro giornale cittadino, il Secolo IXI, asserendo che dobbiamo smettere di mugugnare? Il mugugno è libero e forse lui non lo sa ma i vecchi marinai, quando s'imbarcavano preferivano guadagnare meno ma potersi lamentare.
l mugugno è un'espressione di scontento e di protesta che viene espresso a voce bassa, a denti stretti, alla presenza di altre persone. Non è un lamento o una lagnanza personale ma è riferito ad una situazione o a fatti esterni di segno negativo che sono di dominio pubblico.
Io come genovese non mi permetterei mai di giudicare il comportamento, gli usi e i costumi degli abitanti di Brazzaville. Questo signore invece, criticando il mugugno, in modo affrettato, senza conoscere a fondo la vita dura dei genovesi, ha sbagliato clamorosamente.
giovedì 5 marzo 2026
PANCHINA NUMERO 18
Questa panchina si trova all'interno del parco di Nervi, vicino alla zona di villa Grimaldi. Ho approfittato di una tiepida giornata di sole, per recarmi a rimirare le bellezze custodite in questa meravigliosa oasi di pace e percorrere la caratteristica passeggiata sul mare. Mi sono riposata su questa panchina, per inebriarmi del meraviglioso profumo emanato dell'imponente albero centenario di canfora, che potete vedere alle mie spalle e fare una sosta di solitudine e riflessione.
martedì 10 febbraio 2026
Il muro come una lavagna numero 10
Ieri mi sono recata a Sestri - Ponente per salutare i miei ex colleghi. Questa delegazione di Genova, è caratterizzata da una via pedonale, ritenuta un vivace centro commerciale, che ha mantenuto una forte identità locale.
Accanto c'è la storica Piazza Baracca, affollata da anziani operai, che parlano il dialetto. Mi piace sedermi su di una panchina e ascoltare i loro discorsi. Il genovese ormai è usato da pochi e la sua classica cantilena mi rende gioiosa, In questa piazza, si svolgono anche i funerali laici dei vecchi partigiani. Passeggiando mi sono imbattuta in un muro, sul quale c'era scritta la frase fotografata, che trovo di una verità sconvolgente e degna di riflessione.
martedì 27 gennaio 2026








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