venerdì 3 febbraio 2023

Almeno tu nell'universo...



E' così bello stare occhi negli occhi, anche per pochi istanti perché a volte è più inebriante di dolci carezze e teneri baci. Quando i nostri sguardi s'incontrano, capisco subito a cosa pensi. In questi 54 anni di matrimonio in molte occasioni ci capiamo al volo, senza parlare.
Ci siamo sposati giovanissimi ma sapevamo che se la vita ce lo avesse concesso, la vecchiaia sarebbe stata meno dura.
Ricordi era l'estate del 1968, m'invitasti a fare un giro sulla tua moto. Capelli al vento, stretta a te, assaporavo la libertà, la gioia e la consapevolezza di aver trovato il vero amore.
Nel buio attuale del mondo, dove tutti i valori si sono persi, come in un mare in burrasca quando non s'intravede la riva, solo tu sei il mio faro.


 Un punto sei, che non ruota mai intorno a me

Un sole che splende per me soltanto

Come un diamante in mezzo al cuore

Tu, tu che sei diverso

Almeno tu nell'universo

Parole di Bruno Lauzi , canzone cantata da Mia Martini.

mercoledì 1 febbraio 2023

Uncinetto... che passione!

                                                      Alcuni miei lavoretti



Mi piace lavorare filo e lana con l'uncinetto, sono autodidatta e ho iniziato da giovane. Quando lavoro sono cosciente di provare un certo benessere perché e risaputo che questa attività ha dei benefici:

 Riduce lo stress

Aumenta la felicità

La consapevolezza di sé

La fiducia in se stessi

Ritarda l’invecchiamento del cervello

Abbassa ansia e depressione

Aiuta a regolare la respirazione


Perché vale la pena iniziare a lavorare all’uncinetto? Coltivare questo hobby è molto importante perché permette di passare del tempo in maniera creativa, facendo qualcosa che rilassi e metta di buonumore.




 Mi piace ascoltare la radio mentre "uncinetto", la televisione con i suoi programmi   demenziali non la tollero più.
 L'età forse mi spinge alla ricerca del tempo perduto, del quale ho tanta nostalgia!

giovedì 26 gennaio 2023

Giornata della memoria 2023


Come ogni anno mi sono recata in alcune scuole genovesi per ricordare e   testimoniare il giorno della memoria (27/01/1945)
A questi incontri, hanno partecipato tre quinte elementari  e ragazzi delle medie. Il silenzio con cui hanno visionato il documentario, riguardante Anna Franck e ascoltato le miei parole, era totale. Mi hanno accolto con la canzone Gam Gam e l'emozione che ho provato è stata immensa. Mentre i ragazzi cantavano, ho rivisto il sorriso della mia amica Liana Millu, sopravvissuta all'Olocausto, alla quale ho promesso di continuare la sua missione, dopo la morte avvenuta nel 2005. 
Mi hanno donato questo libricino che conserverò insieme a tutti i regali che ho ricevuto in questi anni.
Spesso mi capita di incontrare nelle vie del quartiere, ragazzi che si ricordano di me, mi sorridono ed io ho la consapevolezza di avergli trasmesso dei valori.



NON DIMENTICO, NON PERDONO MA NON ODIO
 
  

                 L'INDIFFERENZA E' PIU' COLPEVOLE DELLA VIOLENZA STESSA.

mercoledì 25 gennaio 2023

No funivia ma con i piedi per terra.



Il progetto di questa funivia, prevede che  dalla stazione marittima, dove ogni giorno due o tre navi da crociera attraccano nel porto di Genova, permetterebbe a migliaia  di persone di raggiungere in 10 minuti il forte Begato.
 

              Piloni alti 70 metri spunterebbero in mezzo al quartiere del Lagaccio.



Sulla collina di Granarolo i piloni raggiungerebbero i 25 metri.

  
                                 










Stiamo lottando per impedire la realizzazione di questo mostro, voluto a tutti i costi dal Comune, che non valuta anche la sua pericolosità.

E' un'opera dal devastante impatto ambientale e sociale.

domenica 15 gennaio 2023

I miei ex libris



Vecchi ex libris

Qualche tempo fa, vi avevo parlato dell'allungalapis, oggi desidero mostrarvi un altro oggetto a me caro: l'ex libris. 
Ogni volta che acquisto un nuovo libro, giunta a casa, sulla prima pagina stampo uno dei miei ex libris. E' un rito, come quello di sfiorare le pagine, di odorarne il profumo e sottolineare a matita i passi più salienti. Stampare l'ex libris, rende il libro totalmente mio ed esprime l'amore che mi accompagnerà nei momenti tristi e lieti, pagina dopo pagina. 
Nel momento in cui lo intingo nel tampone, penso a quando ero giovane e non mi potevo permettere l'acquisto di un libro. Mi recavo alla vecchia Feltrinelli per leggerlo in piedi, ogni giorno all'uscita della scuola, marcandomi la pagina per continuare la lettura il giorno dopo. 
I miei ex libris, non sono opere d'arte come quelli apparsi nel 1700 ma ne sono fiera perché ognuno, con i suoi simboli mi rappresenta. Mi piace cercarne sulle bancherelle che vendono vecchi libri e fantasticare sui loro possessori. Oggi la digitalizzazione  ha trasformato il libro da oggetto a concetto ma il cambiamento non mi riguarda perché più la tecnologia smaterializza la lettura, più il libro per me diventa  oggetto del desiderio. 



                                                           I miei ex libris

mercoledì 11 gennaio 2023

Water Front ovvero lungomare


 Il water front (lungomare) sta per materializzarsi nella zona dell'ex fiera. Gli edifici in costruzione, di gran lusso, denominati: Bastioni, sono già stati venduti. L'agenzia incaricata delle vendite ha confermato di aver ricevuto il doppio delle richieste, rispetto alla disponibilità. Gli acquirenti, per lo più ricchi genovesi e imprenditori milanesi, fra non molto arriveranno a Genova in mezz'ora, anche in treno, grazie al terzo valico. Potranno godersi la casa in riva al mare, con terrazzi panoramici, giardini, posto auto e attracco per i loro yacht. Potranno passeggiare in spazi verdi e come da recensione dell'agenzia avranno questi servizi:
 Laundry = Lavanderia
Meeting Rooms = Sala riunione
Co Working = Lavoro in condivisione
Ristoranti, attività nautiche e circoli sportivi.
I prezzi si aggirano da 15 mila euro al metro quadro. 
L'amministratore comunale ha avuto l'ardire di affermare che nell'ottocento in questo luogo, erano presenti sontuose ville. Praticamente per la serie: Date a Cesare quello che è di Cesare.
Il famoso architetto che ha progettato il tutto, in una delle sue interviste, ha affermato che con quest'opera, vuole restituire il mare ai genovesi!


Tanti anni fa i cittadini avevano l'accesso al mare, prima che l'area denominata: STREGA, arenile con libero accesso, venisse sacrificata per la costruzione dell'ex fiera. Era un luogo comodo da raggiungere, nel quale le famiglie potevano trascorrere ore serene. Negli ultimi anni, quasi tutti gli accessi che conducevano alle spiaggette libere, sono stati chiusi da cancelli e resi privati. I genovesi non abbienti, ora, il mare lo vedono solo col... binocolo!
Se qualcuno avesse ancora bisogno di certezze sulla drammaticità della diseguaglianza sociale. Genova è un esempio. La città non è per niente "resiliente" (non sopporto più questa parola) è solo disuguale e non siamo per niente "tutti sulla stessa barca".

domenica 8 gennaio 2023

Giro del mondo in 117 giorni.


 Il 5 gennaio sono salpate dal porto di Genova, due navi MSC: la Poesia e la Magnifica, che effettueranno il giro del mondo. Grandi festeggiamenti sono stati organizzati per questo evento. 

A bordo delle due navi da crociera, che effettueranno due viaggi simultanei ma con rotte diverse e prezzi a partire da 25 mila euro. Salperanno 5.000 ospiti che viaggeranno per 4 mesi (117 giorni), toccando 30 diversi paesi. E se l'età media a bordo è 67/68 anni, non sono crociere solo per pensionati: c'è anche chi a bordo ha dichiarato che continuerà a lavorare, facendo smart workin.

Lo so, sono una voce  fuori del coro ma questo ostentare la ricchezza, non mi piace. Cosa c'è da festeggiare con gli sbandieratori, i rimorchiatori che con i loro getti d'acqua festeggiano l'evento, insieme alle sirene delle navi e sfolgoranti fuochi d'artificio?

Questa è una città che sta morendo, Le fabbriche non esistono più, le persone si rivolgono sempre  numerose alla Caritas che ha raddoppiato i suoi interventi. Come Genova anche le altre città italiane sono in sofferenza ma nessuno se ne accorge.

Questo sfogo vi assicuro  non è dettato dall'invidia, ma sono delusa per i sacrifici  e le rinunce che noi "povera gente"  dobbiamo continuare fare per sbarcare il lunario e non perdere la dignità.



domenica 1 gennaio 2023

Richiesta al 2023.

                                                   Immagine insolita a Genova

Ieri sera sono stata felice e serena. Il condominio era vuoto. Sono andati tutti fuori a festeggiare ed io e il mio consorte abbiamo trascorso una serata magica. Il silenzio e la nebbia, che a Genova è rara, grazie alla tramontana, ci ha avvolti. Abbiamo bisogno di calma in questo nuovo anno, appena nato. Onerosa é la battaglia da combattere ma sono sicura che la famiglia unita, riuscirà a vincere anche questa volta. Io desidero solo la ritrovata salute dei miei cari e con l'aiuto dei bravissimi medici, sono sicura che ce la faranno. 

Non mi resta altro che dire al
2023... Per Favore!

venerdì 16 dicembre 2022

Come si cambia!


             
                              Ventenne                                                                              Settantenne

Quando ero giovane credevo di avere tanto tempo a mia disposizione. Mi sentivo invincibile, mi allenavo tutti i giorni, ero una discreta atleta, studiavo e lottavo pensando di partecipare alla costruzione di un mondo migliore. Non sentivo il corpo, mi sembrava di lievitare tanto era il benessere che provavo. Il trascorrere del tempo  ha modificato sia i tratti somatici, che la visione della vita. Ad una certa età, mi sono resa conto che quel tempo, che mi sembrava infinito e dilatato verso il futuro, è trascorso in un baleno, tanto che la mia giovinezza mi sembra sia stata solo un sogno.   Mi consola il fatto che durante il mio viaggio, nessuno ad oggi, ha piegato o macchiato il mio pennacchio.



                                                           Spoleto 1967

domenica 11 dicembre 2022

Crescere un figlio e poi accudire un nipote


 

Questo quadro è intitolato "Crescere un figlio" la vita di un genitore, secondo il pittore russo, Andrei Popov. In effetti quando nostra figlia decise di sposarsi, con lei volò via anche la colonna sonora della nostra vita.



Questa foto  invece rappresenta la crescita di nostro nipote Pietro. Ogni tanto io e il nonno lo misuravamo e con lui gioivamo per la sua crescita. Il cartoncino è piegato e riposto in una capsula del tempo, assieme ai suoi giochi preferiti: cubetti, soldatini macchinine, un pinocchio di legno ecc. Lui non è a conoscenza dell' esistenza di questa scatola. Mia figlia, quando non ci saremo più, gliela consegnerà, così noi continueremo a vivere nei suoi ricordi.