Fu Papa Paolo VI (bontà sua) a rendere lecita la cremazione ma la Chiesa cattolica e papa Francesco hanno continuato a non ammettere la dispersione delle ceneri dei defunti in natura.
La notizia di questo sacerdote che ha trasformato le sue ceneri in un prezioso, mi ha sconcertato anche perché è già il secondo caso.
Prima una chiusura totale e ora devo leggere questa notizia a dir poco eclatante.
Capisco che la chiesa è: "Ecclesia semper reformanda est" ma il comportamento di questo ecclesiastico, lo trovo veramente fuori luogo anche perché il suo desiderio ha un costo elevato.
Il costo per la diamantificazione delle ceneri .
parte da circa 3.500-4.500 euro (o Franchi svizzeri) per un diamante grezzo o di piccole dimensioni e può superare i 22.00 euro, per carati superiori o tagli complessi.
Noi comuni mortali,(io no) dobbiamo sottostare alle regole che detta e impone la chiesa mentre un suo rappresentante si è trasformato nell'oggetto che rappresenta:
la ricchezza, il potere e l'apparenza.
Sono cose fredde e sterili, che non creano vita.











