Correndo ....ora passeggiando
il mio diario
martedì 1 settembre 2026
I VERI ANGELI
mercoledì 26 agosto 2026
Rendita buoni fruttiferi postali...solo per lo stato.
Mio marito 76 anni, io 74 , la paura di aver bisogno di denaro per vivere la vecchiaia in modo dignitoso e non disturbare nessuno, ci ha fatto optare d' investire i nostri sudati risparmi, con i buoni fruttiferi postali.
Li abbiamo acquistati nel 2020 e alla scadenza nel 2026, dopo sei anni, gli interessi sarebbero dovuti risultare 2.538,98 euro.
Colpo al cuore alla scadenza sul libretto ci sono stati accreditati solo 541,61 euro.
I nostri interessi sono stati decurtati di una ritenuta fiscale di euro 317,37 e dell'imposta di bollo (decretata in salva Italia, dal governo Monti (nominato senatore a vita da Napolitano) su tutti i prodotti finanziari compresi i poveri libretti di risparmio dei giovani e degli anziani e su i buoni fruttiferi postali) per complessivi 6 anni di 1.680,00 euro.
2538,98-317,37-1680,00= 541,61
Ho fatto ricorso ma oggi ho ricevuto la risposta delle poste che i conteggi sono giusti.
Al momento della stipula dei buoni fruttiferi non mi hanno spiegato di queste trattenute ed oggi mi sento proprio presa per i fondelli.
Lo stato, ha incassato sui nostri risparmi, praticamente tutti gli interessi. Non vi nascondo che mi è venuto da piangere pensando a tutti i sacrifici sopportati in 40 anni di lavoro ma soprattutto a quelli che dobbiamo continuare a fare nonostante la fragilità della vecchiaia.
Mi auguro, che i nostri interessi non siano stati usati per l'acquisto di droni da inviare all'Ucraina.
venerdì 7 agosto 2026
Il mio amico ventaglio
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In una società in cui si vuole tutto e subito senza fare fatica, il ventaglio per molte persone appare anacronistico. Al suo posto ho notato l'invasione di piccoli ventilatori a pila. Non contenti di tutto l'inquinamento che quotidianamente causiamo, ecco la nuova invenzione (cinesata) che aumenterà il consumo delle batterie e il problema del loro smaltimento.
Forse non tutti sanno che tra il settecento e l'ottocento, in Europa le dame usavano il ventaglio abitualmente e alcuni movimenti particolari, diventavano un vero e proprio codice segreto, per mandare messaggi ai corteggiatori senza farsi sentire.
Erano tempi in cui la bellezza degli oggetti e la femminilità, rendevano la vita più raffinata e meno inquinata.
domenica 5 luglio 2026
Elettrificazione... solo utopia
Ogni giorno devo lavare il poggiolo e il risultato dei fumi provenienti dalla navi da crociera, sono evidenti nella foto. La centralina dell'Arpal, segnala ogni giorno lo sforamento dei livelli. Tutte le mattine all'alba arriva la prima nave, seguita da altre due, sia dell'MSC che della Costa. Una volta raggiunto il porto, praticamente sotto casa mia, nonostante abiti in collina, i fumi emessi costantemente, sono trasportati dal vento e ammorbano l'aria, Al tramonto la striscia gialla di zolfo prodotta da questi veleni è evidente. Inoltre c'è l'inquinamento acustico prodotto dai motori scassati di navi e portacontainer vecchi, che di notte non ci permettono di riposare. Chi governa la città non si rende conto che sta facendo soffrire i cittadini, che non possono recarsi in centro a causa del sovraffollamento dei turisti che invadono la nostra Genova e non possono restarsene nemmeno sui balconi, in tranquillità. Ogni giorno l'attuale amministrazione invece di affrontare questi problemi, inventa iniziative sportive e folcloristiche solo per il divertimento dei turisti, anche dannose come: RED BULL CERRO ABAJO, che spinge i ragazzini a scendere per le creuse in bicicletta a tutta velocità o promuovere funivie che dal mare in dieci minuti trasportano i croceristi in collina a visitare i forti. Come se non bastasse, alla partenza delle navi, dobbiamo sopportare i canti diffusi da autoparlanti con mega watt, di animatori sudamericani, che fanno salutare la città che è stata violentata.
Genova presenta storicamente un'incidenza elevata di disturbi respiratori e non mettere in funzione l'elettrificazione che è slittata di due anni porterà sicuramento l'aumento di patologie gravi.
giovedì 25 giugno 2026
Odio l'estate
L'estate è la stagione che non riesco ad amare. Il caldo insopportabile annulla la mia vitalità e la voglia di intraprendere qualsiasi attività. La mattina mi reco a fare la spesa molto presto e poi mi barrico in casa, che nonostante sia in collina, è una fornace. Molte persone asseriscono: è logico che ci sia caldo, è estate ma vi assicuro che negli anni 50/60 non erano così roventi, perché i temporali estivi ( oggi scomparsi) rinfrescavano l'aria. Sottolineo che sono contraria ai condizionatori e mi fanno sorridere alcuni personaggi televisivi, che parlano in studi glaciali, di ecologia, indossando vestiti, camicie e cravatte. Forse a causa della vecchiaia sono diventata più intollerante ma questo mondo, non mi garba più.
venerdì 29 maggio 2026
Era proprio necessario rovinare anche i confetti?
mercoledì 6 maggio 2026
I libretti, tipico pane genovese
I libretti, sono il tipico pane fresco di Genova ma la focaccia costo tra 8,00€ e oltre 10,00€ , era la regina della nostra alimentazione.
Il costo del pane è lievitato e in città ha raggiunto quasi 5 Euro (Lire 10.00) al chilogrammo.
Il pane è considerato il re della tavola e dell'alimentazione mediterranea, simbolo della cultura italiana, sacro e fondamentale per l'energia quotidiana.
Mai avrei pensato che raggiungesse questo costo, anche perché quando ero giovane per i rincari di alimenti base, si scendeva immediatamente in piazza per protestare.
La mia pensione e quella del consorte, unite insieme, non raggiungono il livello di una pensione normale, eppure abbiamo lavorato una vita!
Siamo tornati al 1969, quando ci siamo sposati perché stiamo facendo gli stessi sacrifici di allora.
Presto le pensioni non basteranno più per assolvere tutti i pagamenti ed acquistare i cibi prioritari per vivere una vita dignitosa.
La vecchiaia ci ha resi più fragili e la situazione attuale peggiora la nostra esistenza.
Sarebbe ora che la sinistra si concentrasse sui macroscopici ed evidenti problemi, che attualmente affliggono i salariati e i pensionati.
sabato 25 aprile 2026
ALDO Gastaldi, nome di battaglia: Bisagno.
martedì 7 aprile 2026
Chi no cianze no tetta" *
Questa creusa è percorsa ogni giorno dai bimbi che si recano alla scuola materna, dai ragazzi che frequentano le scuole elementari/medie e da tutti gli abitanti di Granarolo che dal borgo si recano in piazza a fare la spesa o per prendere gli autobus, specialmente quando la cremagliera non funziona.
In questi anni ho scritto a vari politici preposti alla sicurezza del territorio e all'ex sindaco. Ho Inviato foto per documentare la pericolosità ma dopo numerosi sopraluoghi non è mai accaduto nulla.
Non mi sono mai arresa e con l'aiuto del giornalista Fabio Canessa, che ha scritto diversi articoli su Genova 24, (rimarcando la pericolosità e la possibilità di una tragedia), ieri è accaduto:
L'INCREDIBILE
Morale della favola, tutta questa lotta mi ha confermato che per i politici, i cittadini contano poco. Per portare avanti la mia istanza è stato utile l'interessamento di un valido giornalista della mia perseveranza e delle continue segnalazioni al comune.
*Chi no cianze no tetta" è un famoso proverbio genovese che significa letteralmente chi non piange non riceve latte al seno. Il detto indica anche che, per ottenere qualcosa o per farsi ascoltare, è necessario lamentarsi e insistere,
giovedì 26 marzo 2026
"Futti futti, tanto Dio perdona a tutti"
Le parole del pontefice, mi hanno fatto ripensare ad un popolare proverbio siciliano: "futti futti, tanto Dio perdona tutti". Questo modo di dire, l'ho imparato da mia suocera, quando voleva sottolineare come molte persone si approfittano del prossimo. confidando nell'impunità divina.











