sabato 17 settembre 2022

Un libro che mi ricorda una giornata particolare.


Oggi, la temperatura è più fresca ed ho deciso di spolverare la libreria. Prendo in mano il libro intitolato: "Le memorie di Adriano" e la mente vola al ricordo di un giorno memorabile. Ogni anno mi recavo a Firenze, precisamente alla Leopolda, per la presentazione da parte della OTICON, della nuova gamma di apparecchi acustici. Era il 2007 e per l'occasione, fu invitato  Giorgio Albertazzi, che declamò la poesia:" La pioggia nel pineto". Quest'ode fu scelta dall'attore perché è caratterizzata da sensazioni uditive, grazie alle parole scelte per il loro suono. Come potete ascoltare dal video, purtroppo  il pubblico era distratto,  assente e il rumore di fondo denota anche la maleducazione, il poco rispetto e l'inconsapevolezza  di trovarsi davanti all'ultimo dei più grandi attori.



Sicuramente non vedevano l'ora di mettere le gambe sotto queste tavole imbandite per gustare il ricco buffet. A quel punto mi alzai e mi diressi verso l'attore con il libro in mano e gli chiesi di impreziosirlo con la sua dedica.  Alla mia richiesta rispose con un sorriso, si commosse e mi disse:" Certo cara, ne sono onorato.




Memorabile è la sua rappresentazione teatrale  alla villa Adriana di Tivoli, tratta dal libro scritto dalla Yourcenar.

10 commenti:

  1. Libro che è un classico. Purtroppo non ho mai visto la trasposizione teatrale.Albertazzi è stato un mito. Per certa gente invece non ci sono parole...

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  2. Che maleducazione, invece ammiro il tuo gesto... Complimenti a lui e alla tua sensibilità. Grazie a persone come te

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  3. Buongiorno Angela, certe esperienze non si possono dimenticare e altresì goderne del ricordo non mi è mai stato simpatico ma devo ammettere che aveva un carattere carismatico nel declamare poesie e prosie

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  4. Ciao Angela come stai Ho sentito del terremoto costi a Genova Tutto bene Fammi sapere Sono in pensiero per te

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  5. Io vivo sulle alture di Genova e il terremoto l'ho avvertito forte, sia sussultorio che ondulatorio. Mai sentito così forte. Mi sono veramente spaventata ero seduta e la seggiola si è mossa. Ti ringrazio di cuore per il tuo interessamento. Speriamo che non si presentino altre scosse.

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