Le parole del pontefice, mi hanno fatto ripensare ad un popolare proverbio siciliano: "futti futti, tanto Dio perdona tutti". Questo modo di dire, l'ho imparato da mia suocera, quando voleva sottolineare come molte persone si approfittano del prossimo. confidando nell'impunità divina.
giovedì 26 marzo 2026
"Futti futti, tanto Dio perdona a tutti"
venerdì 13 marzo 2026
E' terribile non poter godere della Primavera.

venerdì 6 marzo 2026
Guai a giudicare il MUGUGNO.
![]() |
Kévin Katoudi, dal Congo a Genova: “Zena bellissima, qui voglio costruire il mio futuro”
Originario di Brazzaville, il 23enne Kévin, studente di Economia delle Aziende Marittime, della Logistica e dei Trasporti, racconta il suo percorso e mostra Genova su TikTok: “Qui c’è tutto quello che si può desiderare e lo ricordo anche ai genovesi stessi. Il mugugno? In fondo fa parte della tradizione”
Ma come si permette il Signor Kevin Katoudi di rivolgersi ai genovesi sul nostro giornale cittadino, il Secolo IXI, asserendo che dobbiamo smettere di mugugnare? Il mugugno è libero e forse lui non lo sa ma i vecchi marinai, quando s'imbarcavano preferivano guadagnare meno ma potersi lamentare.
l mugugno è un'espressione di scontento e di protesta che viene espresso a voce bassa, a denti stretti, alla presenza di altre persone. Non è un lamento o una lagnanza personale ma è riferito ad una situazione o a fatti esterni di segno negativo che sono di dominio pubblico.
Io come genovese non mi permetterei mai di giudicare il comportamento, gli usi e i costumi degli abitanti di Brazzaville. Questo signore invece, criticando il mugugno, in modo affrettato, senza conoscere a fondo la vita dura dei genovesi, ha sbagliato clamorosamente.
giovedì 5 marzo 2026
PANCHINA NUMERO 18
Questa panchina si trova all'interno del parco di Nervi, vicino alla zona di villa Grimaldi. Ho approfittato di una tiepida giornata di sole, per recarmi a rimirare le bellezze custodite in questa meravigliosa oasi di pace e percorrere la caratteristica passeggiata sul mare. Mi sono riposata su questa panchina, per inebriarmi del meraviglioso profumo emanato dell'imponente albero centenario di canfora, che potete vedere alle mie spalle e fare una sosta di solitudine e riflessione.

.jpg)

