lunedì 3 luglio 2023

Elogio alla fragilità.


                                        I fiori del ciliegio sono il simbolo di bellezza e fragilità

 

Questo periodo storico è caratterizzato da motti inneggianti alla forza, alla lotta, alla competizione, alla superiorità e in particolar modo alla negazione dei limiti dell’essere umano. E’ questa una società in cui domina il potere, che si oppone al senso del limite. La realtà di ciò che accade nelle nostre città è brutale.

Malattia, dolore, vecchiaia sono spesso nascosti, mascherati, rifiutati, quasi fossero una colpa.  Sono aspetti che rimandano alla finitezza umana, alla sua precarietà e quindi alla fragilità dell’essere, che non è debolezza, come afferma lo psichiatra Vittorino Andreoli, ma caratteristica a cui si lega la bellezza.
Rimanda a un senso del limite e del mistero. La condizione umana è data dalla fragilità, è una sua caratteristica intrinseca, ben lontana dalla debolezza, inutile e antiquata come si vuol far credere ed è inevitabilmente connessa con la gentilezza, con la delicatezza, con la sensibilità, con il dubbio e con l’incertezza.

Purtroppo per me, è diventato faticoso e triste vivere la quotidianità, che spesso si è trasformata in un vero inferno. 

venerdì 30 giugno 2023

Ricordando i fatti del 30 giugno 1960.




OGGI ABBIAMO MANIFESTATO PER RICORDARE I FATTI AVVENUTI IL 30 GIUGNO 1960.

IL 30 giugno 1960, il Movimento Sociale Italiano, che sosteneva il governo democristiano di Fernando Tambroni, decise di tenere a Genova, città medaglia d'oro della Resistenza, il suo congresso nazionale. Il 25 giugno scoppiarono i primi incidenti con la polizia, nei giorni seguenti nel centro di Genova furono erette barricate e gli scontri furono aspri. Il Movimento Sociale rinunciò al congresso e i delegati lasciarono la città. Dopo Genova, le manifestazioni, gli scioperi e gli scontri dilagarono in tutta Italia; il bilancio di quei giorni fu di 12 morti. Il governo Tambroni si dimise.



Purtroppo la maggioranza dei giovani non ha partecipato alla manifestazione, Hanno preferito ascoltare le prove del concerto Tezenis Summer Festival, che si terrà questa sera. 


Personalmente sono rimasta allibita, che gli amministratori cittadini, abbiamo deciso di far partire il nostro corteo, vicino alla postazione del concerto, con il risultato di oscurare la nostra manifestazione..  


Tante, tantissime le persone con i capelli bianchi, come me.

domenica 25 giugno 2023

Manifestazione contro la funivia


Il corteo di ieri è stato bellissimo, io sono in prima fila per combattere, chi non ascolta la voce dei cittadini.


Grazie a tutte e a tutti per essere stati al nostro fianco!
La lotta per proteggere i nostri quartieri e la nostra città dall'ennesima opera calata dall'alto continua e insieme possiamo davvero fare la differenza! ✊❤️


Questa funivia, che attraversa vari quartieri, servirebbe solo ai croceristi, che scesi dalle navi in pochi minuti raggiungerebbero forte Begato.


Le liste d'attesa per essere operati sono lunghissime e i nostri amministratori arroganti e sicuri di vincere, sono pronti a spendere 35 milioni per la costruzione di questa funivia inutile e pericolosa.



Non ci dobbiamo arrendere, ed essere sempre più numerosi per far sentire il nostro dissenso.







giovedì 15 giugno 2023

Concorso antispreco del cibo

Mio nipote Pietro, frequenta la seconda media. La sua scuola ha indetto insieme all'istituto alberghiero, un concorso molto interessante e istruttivo.
I ragazzi dovevano descrivere una ricetta tipica e contro lo spreco alimentare. Le donne genovesi da secoli sono maestre nel riciclare i cibi avanzati e con essi creare delle vere prelibatezze. Mia figlia ed io abbiamo consigliato a Pietro di optare per una ricetta a noi molto cara: "Le bughe all'aggiadda".
Questa preparazione nacque come alimento povero e di ripiego e si rivela ancora oggi, un ottimo metodo per usare il pesce, quando le pescate sono abbondanti. 
Inoltre consentiva di conservare questo alimento anche quando non esistevano i frigoriferi.
Di seguito la ricetta, che si può preparare con qualsiasi tipo di pesce.



Pietro ha vinto ed è stato convocato all'istituto Bergese per la premiazione

 

      Gli è stata regalata una maglietta con scritto: SUPER SCHEF e un diploma                                                                                  

                           Una vera soddisfazione per lui e per tutta la famiglia😍

mercoledì 7 giugno 2023

La Gentilezza




Constato sempre più spesso, che la gentilezza verso il prossimo è diventata una rarità. Nell'attuale società, dove vige la cattiva maniera, essere gentili non è più una virtù, anzi spesso è la causa di derisione.
Ci sono momenti nella vita, in cui abbiamo bisogno di essere ascoltati, capiti, curati ed aiutati, invece spesso riceviamo solo parole cattive e modi bruschi. Gli anziani  e i bambini sono quelli che soffrono di più per la mancanza di rispetto nei loro confronti e non solo fuori ma  purtroppo anche all'interno della famiglia.
Io non mi arrendo, continuo ad essere gentile e garbata perché sono convinta che essere affabile, avere dei gesti premurosi, regalare tempo e sorrisi sia  un valore esistenziale.
La carezza, regalata in certi momenti di sconforto, che ti sfiora leggera il viso è una vera panacea per chi la riceve. 

venerdì 2 giugno 2023

Le tre scimmiette + una




Queste sono le mie scimmiette sagge:


Mizaru, coprendosi gli occhi, non vede il male. 
Kikazaru, comprendosi le orecchie, non sente alcun male. 
Iwazaru, coprendosi la bocca, non parla del male. 
Insieme, le tre scimmie rappresentano il principio del “non vedere il male”, “non sentire il male” e “non parlare del male”.
Sono consigli molto utili, che se messi in pratica ci rendono la vita meno gravosa.

 La sola eccezione, alla vita priva di proprietà materiali, del Mahatma Gandhi, fu
 una piccola statua delle tre scimmie.”


Questa è la triste situazione odierna, l'uso del telefonino in modo smodato ha portato a rendere impossibile il dialogo con i nostri simili e purtroppo spesso anche con i nostri familiari.

Mi è capitato molto spesso, che mentre sono sulla cremagliera, sul bus o sul treno, senza telefonino e cerco d'instaurare un dialogo, gli sguardi delle persone hanno l'intento di  farmi sentire:  "diversa".

giovedì 25 maggio 2023

Un ricordo di FABER

Girovagando per Blogger, ho notato che tanti di voi hanno amato Fabrizio De André. Ho deciso di postare alcune foto di parecchi anni fa, che spero vi siano gradite.




Scomparso l'11 gennaio 1999, il cantautore genovese è stato cremato. Il giorno seguente alla cerimonia funebre, a cui parteciparono oltre diecimila persone, le ceneri sono state disperse, per sua espressa volontà, al largo di Genova, nel Mar Ligure, sebbene il suo nome compaia anche all’interno della tomba di famiglia nel cimitero Monumentale di Staglieno. Nella bara, accanto al corpo, volle: un pacchetto di sigarette,  una sciarpa rosso/blu del suo amato Genoa, un drappo azzurro come il mare e un naso da pagliaccio.






Dal 31/12/2008 al 03/05/2009, la sua città natale, gli dedicò una mostra, non solo a palazzo Ducale ma anche nelle vie principali di Genova.
Alcune foto furono posizionate  sulle vetrine della Fnac in via xx Settembre.



Con la sua immancabile sigaretta.


In compagnia della sua grande amica Fernanda Pivano





Con la moglie Dori Ghezzi.





 Via al mare è stata dedicata a Faber, conduce dal Poro Antico all'isola della chiatte.

Quando la morte mi chiamerà

forse qualcuno protesterà

dopo aver letto nel testamento

quel che lascio in eredità,

non maleditemi non serve a niente

tanto all’inferno ci sarò già

( Il testamento di Fabrizio De Andrè)



sabato 20 maggio 2023

BELLA CIAO


Da un po' di tempo in qualsiasi trasmissione televisiva, radiofonica e durante le manifestazioni e feste di ogni tipo, viene intonata la canzone: Bella ciao.

Persino nell'episodio n°13 della serie spagnola: "La casa di carta", otto ladri (vestiti di rosso), assassini, con curriculum da brividi, intonano questa canzone mentre torturano e tengono in ostaggio i lavoratori della Zecca di stato.

Mercoledì 17 maggio, alle 10,20, nell'udienza del Papa, il sistema di megafonia di Piazza San Pietro lancia a tutto volume: Bella Ciao. Francesco sorride, muove le labbra, visibilmente compiaciuto al quale si uniscono con cori i cardinali e i fedeli.

Per me, questa canzone ha un significato particolare, che non necessita nessuna spiegazione ma sono stufa che venga usata come inno da criminali, manutengoli e da un monarca assoluto.

mercoledì 17 maggio 2023

Proverbio genovese



Libretti contenenti tutti i proverbi genovesi.

Né pe Mazzo né per mazzòn no te levâ o pellisson.

Né di Maggio né di maggionenon ti levare il pelliccione.

Questo proverbio genovese consiglia cautela e prudenza nell'alleggerirsi dei vestiti pesanti. In questo caso il proverbio riflette l'incostanza tipica della temperatura di questo mese e di queste settimane. 

Tutti i proverbi genovesi si legano bene al carattere di fondo dei liguri: scettici, concreti, per nulla portati alla retorica, arguti e scabri.


mercoledì 10 maggio 2023

La leggendaria torta Panarello.

 L'idea venne ad un ragazzino, Francesco Panarello, assunto come capo pasticcere in un forno di via Porta D'Archi.

E' lui che decide di aggiungere agli impasti quantità maggiori di burro e zucchero, per renderli più gustosi.

Nel 1885 a Genova, la famiglia Panarello, fonda la prima pasticceria, diventata sinonimo di dolci italiani. È tradizione per i genovesi, comprare questo dolce per compleanni, battesimi, matrimoni e feste importanti. Non c’è occasione speciale che si festeggi senza questa torta tonda, profumata, gialla e soffice. Classica o nelle varie versioni contemporanee con crema pasticcera, zabaione o cioccolato. E per la mattina, c’è la monodose, Panarellina, che si può farcire anche con la marmellata: per una vera colazione genovese doc.

Per me è un rito, ogni volta che mi reco in Via XX Settembre, devo entrare nel negozio e acquistare questa delizia sia per il palato che per l'umore perché mi ricorda la gioia che provavo da bambina quando il gusto e il profumo di questo dolce inebriava i miei sensi.