lunedì 25 aprile 2016

Ricordo di Aldo Gastaldi (BISAGNO)

GRATITUDINE

Ciao Comandante Bisagno,
non ti ho mai incontrato
ma so chi eri.
Non ti ho mai parlato
ma conosco i tuoi pensieri;
non ero al tuo fianco,
quando sulle nostre montagne
soffrivi e combattevi,
tuttavia, il tuo ricordo
è vivido nella memoria
di una donna,
alla quale regalasti la libertà.
                                           
Giò

domenica 14 febbraio 2016


Finalmente, grazie alla scrittrice Silvia Ronchey, sono venuta a conoscenza della verità su l'atroce assassinio di Ipazia, perpetuato da monaci fanatici, per ordine del Vescovo Cirillo, nel quinto secolo dopo Cristo.
La fiaccola di cui questa donna coltissima, è stata portatrice, non si è spenta ma molte altre donne hanno continuato a passarla, spezzando l'omertà della chiesa e fatto di Ipazia il simbolo della libertà di pensiero.





venerdì 29 gennaio 2016

L'Angelo del Monteverde

Tutte le volte, che mi reco al Cimitero Monumentale di Staglieno per onorare la memoria delle "mie radici", non posso fare a meno di andare ad ammirare l'Angelo che decora la tomba della famiglia Oneto, scolpito dal Monteverde.
Mi piace osservarlo da varie angolazioni per carpirne tutti i particolari,specialmente quando i raggi del sole lo illuminano.
Il corpo ha una movenza sensuale, il viso è incorniciato da splendidi boccoli ma quello che mi affascina di più è il suo sguardo triste e perso nel vuoto, che ha il potere di donarmi... la PACE!




sabato 23 gennaio 2016

Dedicato a tutti i martiri dei campi di sterminio

"Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata. Mai dimenticherò quel fumo. Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto. Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede. Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l'eternità il desiderio di vivere. Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai".
(ELIE WIESEL)


giovedì 23 luglio 2015

E' tanto tempo che non scrivo perché sono stata distratta da Facebook ed oggi ho deciso di ritornare al mio vecchio blog.
Per trovare un pochino di frescura  mi sono recata nel parco del Righi.
Purtroppo le persone non hanno nessun rispetto della natura e i boschi sono invasi dalla spazzatura.

lunedì 27 maggio 2013

LA VITA CHE CAMBIA




Tutte le persone che mi conoscono ultimamente mi dicono:
Angela, come sei cambiata!
Tutto cambia  ed io mi adeguo

martedì 7 maggio 2013

NON PARLATE DI EQUITA'


Ennesima batosta per le persone che presentano il 730, c'è una novità incredibile che mi ha lasciata basita. 
La detrazione sull’RC auto potrà essere fruita solo per la quota parte che eccede i 40 euro.
Vuol dire che chi possiede una macchina di piccola cilindrata non può più usufruire  di questa detrazione.
Solo i possessori di potenti macchine e moto continueranno a scalarsi dei denari, poverini ne avevano proprio bisogno!
Grazie, mi avete tolto la possibilità di detrarre l'abbonamento dell'autobus, ora la quota RC auto, avete proprio una grande sensibilità per chi possiede poco.
Per questi motivi non vi meravigliate se poi i cittadini rifiutano il vostro modo 
                                               di GOVERNARE

                                            .

lunedì 18 marzo 2013

POVERO E' BELLO


Lo spettro della povertà si è materializzato, in Europa 150 milioni di esseri umani vivono nell'assoluta indigenza. L'Italia è sull'orlo del baratro e sul teatrino della politica si alternano diversi "tentenna". Piano piano, a piccole dosi ci vogliono abituare ad essere poveri per non subire traumi e provare vergogna. La mia generazione ha conosciuto le toppe nel sedere, il cartone nelle scarpe per coprire i buchi e il gelo delle case non riscaldate. Vogliono farci credere che tornare poveri vuol dire essere felici. Il pauperismo è  di moda, il papa appena eletto ha osato chiamarsi Francesco. In questi giorni ogni canale televisivo ha trasmesso film che esaltano la miseria. C'è un disegno per abituarci alla povertà? Per favore non  asserite che essere povero è bello!