giovedì 25 giugno 2026

Odio l'estate


L'estate è la stagione che non riesco ad amare. Il caldo insopportabile annulla la mia vitalità e la voglia di  intraprendere qualsiasi attività. La mattina mi reco a fare la spesa molto presto e poi mi barrico in casa, che nonostante sia in collina, è una fornace. Molte persone asseriscono: è logico che ci sia caldo, è estate ma vi assicuro che negli anni 50/60 non erano così roventi, perché i temporali estivi ( oggi scomparsi) rinfrescavano l'aria. Sottolineo che sono contraria ai condizionatori e mi fanno sorridere alcuni personaggi televisivi, che parlano in studi glaciali, di ecologia, indossando vestiti, camicie e cravatte. Forse a causa della vecchiaia sono diventata più intollerante ma questo mondo, non mi garba più.

7 commenti:

  1. Io ricordo gli inverni glaciali , le nevicate abbondanti... ora le giornate "roventi" purtroppo sono diventate la norma..
    Ciao un abbraccio
    enrico

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  2. Cara Angela! Abbiamo anche un terribile caldo in estate. Voglio che piova ogni giorno. E in inverno fa molto freddo. E non mi piace il terribile caldo e il terribile freddo.

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  3. E tu stai in prossimità del mare, non oso pensare a chi abita in val padana!
    Io in montagna. Buona estate. Abbraccio siempre.

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  4. Anche qui in Piemonte fa molto caldo. Si può uscire solo nelle ore del mattino e alla sera. Nel pomeriggio le strade sono praticamente deserte. La mia casa è piuttosto vecchia e ha i muri molto spessi, pertanto, tenendo tutto chiuso, è abbastanza fresco e si riesce anche a dormire di notte. Ce la faremo anche stavolta!

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  5. Le estati azzorriane (atlantiche) non ci sono più, sono state rimpiazzate da quelle africane (sahariane).
    Non ci sono più i temporali estivi.
    Quindi le precipitazioni che assicuravano acqua a campi e boschi.
    Queste aree verdi partecipano al clima locale come pompe di calore, come "frigoriferi" de-facto con la evaporazione d'acqua durante il processo di sintesi clorofilliana.

    Aria sahariana più calda, più insolazione, meno precipitazioni, meno verde. Il risultato è l'inferno termico che cresce di anno in anno.
    Non è intelligente, per secoli, pigliare carbonio fossile e metterlo in atmosfera in forma di gas serra.

    Con l'invecchiamento si perde la "resilienza termica" pure.
    Il meccanismo corporeo di difesa è l'abbassamento della pressione, la debolezza, la stanchezza: il corpo riduce le attività fisiche il cui calore metabolico non potrebbe essere dissipato. È un meccanjsmo efficace meccanismo si difesa e protezione che "discrimina".
    Il corpo è intelligente, non uno scemo inklusivo.

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    1. Senza iklusione si starebbe più freschi, è un'innegabile legge fisico-meteorologica, come non essere d'accordo? E si capisce tutta l'arguta profondità del pensiero.

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  6. Carina la casetta meteo. Purtroppo anche con il mare dietro l'angolo l'afa non da tregua. Resta la cultura del verde pubblico, ma non vedo molto impegno da parte di nessuno a protegge e ampliare la risorsa.

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