Anche se sono trascorsi 20 anni dalla tua morte, cara Liana non ti dimenticherò mai!
Eri solita iniziare la tua testimonianza nelle scuole con queste parole:
Sono il numero A 5384 di Auschwitz-Birkenau. Dico sono e non sono stata. Lo sono ancora perché il tempo dei Lager si prolunga in una parabola che i programmatori nazisti non avrebbero mai potuto immaginare. Come tempo massimo della vita nei loro "Arbeit Stuche (pezzi da lavoro) avevano stabilito nove mesi. Il periodo di cui ha bisogno la natura per creare un nuovo individuo era stato programmato dagli esperti dei Lager anche come quello necessario (al massimo) per distruggerlo. Il Lager vive ancora dentro di me.
Carissima Liana la tua amicizia è stata un dono e non ti dimenticherò mai!
che riposi in pace
RispondiEliminaPurtroppo non abbiamo imparato proprio nulla e guerre ed olocausti continuano
RispondiEliminaContinuare a parlarne è un'ottima soluzione. 👏👏👏
RispondiEliminaOT - https://www.usb.it/leggi-notizia/genovapresidio-a-san-benigno-i-portuali-non-lavorano-per-la-guerra-1133/print.html
EliminaGenova per noi... Cantava Lauzi 💚👋
Un privilegio averla conosciuta!
RispondiEliminaProprio così. Ciao.
RispondiEliminaAngela, un bel ricordo alla tua amica Liana!!!
RispondiEliminaCiao, le parole di questa targa mi hanno molto emozionato.
RispondiEliminaLa vera amicizia va oltre la vita.
Buon fine settimana
Rakel
Era una donna speciale: Maestra, partigiana, giornalista. Ho imparato molto da lei.
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