mercoledì 5 ottobre 2022

Crêuza de mä



La locuzione ligure 
crêuza de mä, definisce uno stretto viottolo o mulattiera, talvolta fatto a scalinata, che collega le alture di Genova con il mare. La traduzione letterale è quindi “viottolo di mare.” Le foto che ho postato rappresentano alcune delle  innumerevoli crêuze, presenti in tutto il territorio. Sono formate da un lastricato centrale di mattoni rossi, fiancheggiate ai lati da ciottoli piatti o tondi.                                                               

  Alcune delle  foto appartengono al mio  paesello: Granarolo    


Granarolo è un borgo rimasto intatto nel tempo e quando passeggio per queste stradine, provo delle  sensazioni particolari, grazie a odori, sensazioni, luci e colori.
Luoghi dell'anima dove puoi ritrovare la quiete, il silenzio tra muri scialbati che solo in estate il sole raggiunge. Qui è nato il primo partigiano italiano: Aldo Gastaldi nome di battaglia: BISAGNO!

 
Questa foto invece è dedicata ai vecchi truogoli di Santa Brigida, qui la crêuza,  diventa scalinata

 
Brezza e luce in salita.
 



                                             Genova d’Oregina,
                                                               lamiera, vento, brina.


Genova verticale,
vertigine, aria, scale.


Genova da intravedere,
   mattoni, ghiaia, scogliere.

                                                   
                                                           Genova di solitudine,
                                          straducole, ebrietudine.         
                                  

                                      Genova tutta colore.
                                                 Bandiera. Rimorchiatore.


       Queste sdradine s'inerpicano tra ulivi giganti e vecchie casette, dove vecchiette dai capelli bianchi, attraverso le finestre socchiuse (giöxîa, ) scrutano i passanti.                 




                                                            Genova nome barbaro.
                                                        Campana. Montale. Sbarbaro.
 

Il territorio in pianura di Genova è limitato, quindi la città si è dovuta espandere in salita. Gli ascensori, le funicolari e la mia amata cremagliera, permettono agli abitanti di raggiungere le loro case e ai turisti di salire sulle alture e godere di panorami mozzafiato, per poi tornare al mare grazie alle crêuze. Inoltre le piogge torrenziali vengono assorbite tra i sassi e i mattoni, impedendo all'acqua di raggiungere il centro della città. Ammirare in lontananza il mare e addentrarsi nella macchia mediterranea è gioia ed è meraviglioso essere circondati dai profumi delle piante aromatiche. E' un gioco bellissimo, amo salire e scendere da queste stradine, che sanno parlare al mio cuore.     



                                        Cremagliera Principe-Granarolo (1901)😍

25 commenti:

  1. La vita da maratoneta seguita ad attirarti. E' bello trovarsi in vicoli dove il mondo si è fermato. Vedo fiori che nascono tra mattoni e mi piacerebbe stare seduto nella cremagliera. Nella rete ho trovato una ripida crêuza a Sant'Ilario (sopra Nervi).
    Ciao Angela.

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    1. Oggi non corro più ma amo passeggiare in questi luoghi. Salire sulla cremagliera è una magia. Si parte dal porto e in 10 minuti si raggiugono i monti sulle creste dei quali, sorgono i forti che hanno difeso la Superba.

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    2. CHE BEL POST!
      Belle e interessanti le foto che hai postato. Qualche volta ci dimentichiamo del bellissimo entroterra ligure. Io al massimo conosco i caruggi di Genova o la via dell’amore alle 5 terre. Nel 2017 mi sono perso la passeggiata sul tappeto rosso più lungo del mondo. :-)
      Felice giornata, un abbraccio
      enrico

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  2. Io ho lavorato quest'anno a Genova:
    via Pozzuoli del Friuli cap16145, via Elia Bernardini cap. 16138, via Mazzini cap. 16016 Cogoleto,
    via delle Ripe cap. 16155, via della Maona cap. 16155, via Guglielmo Batt cap. 16146
    Ti ho scritto i cap. perchè magari tu riesci a risalire alle zone e magari le conosci pure o le frequenti. Non siamo mai stati nella tua bella frazione, anche se ho visto una volta la cremagliera rossa, quella che ho visto io aveva gli interni di legno ma era giù in Genova non so se la stessa. Genova ci ha dato lavoro grazie al passa parola dei clienti che erano soddisfatti, ma consegnare con il camion vicino al abitazione è difficilissimo quasi impossibile, figurati un cestello per i piani alti tipo il quarto o il quinto. Ma il lavoro si prede dove c'è. Negli anni passati noi sul ponte Morando passavamo di continuo per quello la foto di quel furgone che si è salvato a pochi metri mi ha sempre fatto pensare che potevamo essere noi. Ho visto anche il tuo mare e il porto. Ciao buona giornata, ma dove vivi tu è più bello e senz'altro tranquillo di Genova centro

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    1. Esatto la cremagliera che hai visto tu al capolinenea è proprio la vecchia signora, con gli interni in legno. Tutto è rimasto uguale e quando torno a casa con la spesa, i turisti estasiati non fanno altro che meravigliarsi di tanta bellezza. Sul ponte Morandi poco prima che crollasse ci sono passata per recarmi a Voltri da mia madre e in macchina ero con mio marito, la figlia e il nipote. Puoi immaginare quando sono venuta a conoscenza della tragedia come mi sono sentita. Apena ti sarai rimessa e verrai a Genova, sarei felice di farti fare un giro e sentire sferragliare la cremagliera. Ciao un abbraccio.

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    2. sono io mi ha postato come anonima. Mah

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  3. molto pericolose per le femmine dai tacchi alti codeste creuze

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    1. E' impossibile transitare con i tacchi si rischia la vita. Abbiamo tutte scarpe basse e comode.

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  4. Splendido post e bellissimi ricordi.. peccato non essere riusciti a prendere la cremagliera.. ma tornerermo.. davvero una sorpresa incredibile Genova e ogni suo angolo.. spettacolari i troguoli poi.. una città magica che sa incantare..

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    1. Se tornerai a Genova ti consiglio vivamente di prendere la cremagliera e farai un viaggio magico che non potrai scordare.

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    2. Ci sono città che assolutamente desidero ri-vedere in Italia, e Genova è tra le prime della lista, poi Palermo, Lucca, Padova.. ;)

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  5. Ho pensato a De Andrè, e non sarò certo l'unica...

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  6. Ottima idea quella di spiegare il termine creuza e di mostrare anche luoghi particolari di Granarolo e di Genova. De Andre sicuramente sarà venuto in mente a tutti

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  7. Genova nel cuore.
    Che bella Genova.
    Che bel post, grazie, fa bene al cuoricino vedere le creuze di genova

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  8. Codesta è la piccola, antica Liguria a dimensione umana, xhe ancora si rapporta con l'ambiente in cui è, che a me risulta splendida.

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    1. Quando arrivi a Granarolo con la cremagliera è come se aprissi una porta invisibile e torni magicamente nel tempo passato.

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  9. Non conosco i tuoi luoghi, io mi sono sempre mossa tra via Balbi e Carignano. Quanto mi manca camminare da sola da un capo all'altro!

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    1. Granarolo rimane sopra Principe , vicino alla stazione marittima c'è il capolinea della cremagliera che in 10 minuti ti conduce in collina.

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  10. Tra i bei quartieri di Genova, quelli di "montagna" mi sono piaciuto in modo particolare.

    podi-.
    https://podi-podi.blogspot.com/search/label/Genova

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  11. In effetti dai quartiere posizionati in collina, raggiungibili solo con ascensori, funicolari e cremagliera. si possono godere dei panorami mozzafiato. Ciao

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