domenica 5 maggio 2024
Mio nipote Pietro..
martedì 30 aprile 2024
Genova...Che L'inse= VOGLIAMO INCOMINCIARE?
L'undici maggio si terrà una manifestazione regionale, per chiedere che i progetti sul territorio rispondano a logiche di sostenibilità, inclusione e partecipazione e non a interessi privati e logiche estrattive.
La funivia che attravera il quartiere del Lagaccio è purtroppo solo uno dei progetti insensati che vengono proposti a Genova e in Liguria: Skymetro in Val Bisagno, rigasificatore di Vado e la nuova diga foranea sono solo alcuni esempi.
Genovesi partecipate numerosi perché pensiamo che l’unico modo di far sentire la nostra voce sia l'unione e fare rete con le altre realtà che stanno attuando forme di resistenza organizzata.
mercoledì 24 aprile 2024
Da Granarolo l'annuncio della LIBERAZIONE di Genova.
sabato 20 aprile 2024
Kippah e Keffiyeh.
lunedì 15 aprile 2024
LA TREGUA

Fu prendendo sul serio e meditando quelle parole, che Levi intitolò il suo libro La tregua, a sottolineare precisamente che «guerra è sempre», quindi non si può dare pace, ma solo, per l'appunto, tregua. La teoria di Mordo Nahum rispecchia una precisa filosofia. E' una visione complessiva del mondo, della natura e della storia umana
Mi auguro con tutto il cuore che le 59 guerre che attualmente sono presenti nel mondo, si trasformino in tregue durature e non si debba vivere l'esperienza di una terza guerra mondiale!
lunedì 8 aprile 2024
FALCIATURA, MORTE DELLA NATURA
Differenza tra prato falciato e prato fiorito spontaneo
Da parecchio tempo, al normale inquinamento acustico proveniente dal porto, si è aggiunto il rumore assordante delle falciatrici a motore. L'ossessione ad avere un prato falciato e sterile è diventata una mania,da parte degli abitanti di Granarolo.
Nessuna di queste persone, si rende conto, che falciando ripetutamente il terreno, arrecano un danno gravissimo alla biodiversità e alla sopravvivenza degli insetti utili all'impollinazione. Al termine della falciatura, si può notare un'ecatombe di specie diverse: farfalle con le ali tranciate, api e grilli decapitati, raganelle e lucertole sbudellate. Vi sentite fieri di perpetuare ogni due o tre settimane questo scempio indiscriminato? Il prato è sempre stato per miliardi di anni la casa degli insetti, la vita della natura. Oggi, grazie a questa mania, si sono estinte 30 specie di api solitarie e di sirfidi. Inoltre l'erba non tagliata, mantiene il terreno fresco ed umido a 19° mentre la temperatura del terreno privato dell'erba, raggiunge i 40.° L'erba lunga piena di fiori, oltre ad ospitare e sfamare uccelli insettivori come: capinere, cince e pettirossi , permette ai passeri e cardellini di continuare a beccare i semi.
Mio marito ed io abbiamo costruito questo rifugio naturale (mandala) per insetti utili. Come potete notare già due canne sono state visitate dalle osmie, eccezionali impollinatrici. che hanno depositato le uova e chiuso l'ingresso con del fango.
In alto una di esse sta lavorando alacremente per terminare l'opera.
venerdì 29 marzo 2024
Sono una figlia d'anima.
Maria e Inigo i miei genitori d'anima
mercoledì 27 marzo 2024
Era denominata: LA SUPERBA ora è la SUPER INQUINATA.
Il degrado di Genova, ha raggiunto livelli insopportabili. Il quotidiano via, vai delle gigantesche navi da crociera, ammorbano l'aria con i loro fumi neri e rendono invivivile la vita dei residenti. Si parla continuamente di porti elettrificati ma non si progetta niente. Respirare tutti i giorni le polveri sottili, lo zolfo e diossido di carbonio, hanno fatto aumentare i tumori polmonari e i linfomi all'ennesima potenza. Due giorni fa, all'Ist dell'ospedale San Martino, c'erano 350 persone in attesa di sottoporsi alla chemioterapia. In questa settimana, si è alzata forte la voce dell'ex procuratore del tribunale di Genova, il dottor Francesco Cozzi, ora difensore civico della regione liguria. E'intervenuto in qualità di garante per il diritto alla salute e ha "strigliato" le autorità portuali. Chiede di avviare al più presto il piano di programmazione per il controllo della qualità dell'aria e rispettare le direttive europee per
mercoledì 20 marzo 2024
Il tormento della pubblicità.
La Rai e le varie emittenti televisive, preferiscono pagare le multe, piuttosto che limitare la pubblicità. "I consigli per gli acquisti" sono diventati invasivi e occupano la metà dei palinsesti. Dieci anni fa, erano il 16% dei tempi di trasmissione, oggi sfiorano il 50%, in base alle fasce orarie. Gli spazi pubblicitari al contrario del vecchio"Carosello", sono diventati: assillanti, fastidiosi e spesso violenti. Mi domando come gli specialisti del mercato, non si rendano conto di offendre una parte del pubblico, quando la voce fuori campo del siparietto esordisce: COSTA SOLO EURO... o i personaggi piangono al ritorno di una crociera. Oltre ad umiliare le persone, sto assistendo ad un vero bombardamento mediatico sui minori, che rischiano di adottare stili di vita errati e scelte alimentari tossiche. Per evitare di essere bombardata dalla pubblicità, quando m'interessa un programma, lo visiono su Raiplay.
Putroppo non solo macchine, bibite, merci varie e alimentari sono diventati motivo di pubblicità ma anche i miei adorati libri.. In qualsiasi trasmissione c'è l'autore di turno, invitato a parlare di un argomento, che non perde l'occasione di mostrare il suo nuovo libretto.
Mi dispiace ma acquisto quello che ritengo più idoneo per me, senza imposizioni.
Pensierino della sera: ABOLIRE IL CANONE😊
lunedì 11 marzo 2024
Fabrizio De André - Creuza de ma (Live) - Ultimo suo concerto
da dove venite dov’è che andate
da un posto dove la luna si mostra nuda
e la notte ci ha puntato il coltello alla gola
e a montare l’asino c’è rimasto Dio
il Diavolo è in cielo e ci si è fatto il nido
usciamo dal mare per asciugare le ossa dall’Andrea
alla fontana dei colombi nella casa di pietra.
E nella casa di pietra chi ci sarà
nella casa dell’Andrea che non è marinaio
gente di Lugano facce da tagliaborse
quelli che della spigola preferiscono l’ala
ragazze di famiglia, odore di buono
che puoi guardarle senza preservativo.
E a queste pance vuote cosa gli darà
cosa da bere, cosa da mangiare
frittura di pesciolini, bianco di Portofino
cervelle di agnello nello stesso vino
lasagne da tagliare ai quattro sughi
pasticcio in agrodolce di lepre di tegole.
E nella barca del vino ci navigheremo sugli scogli
emigranti della risata con i chiodi negli occhi
finché il mattino crescerà da poterlo raccogliere
fratello dei garofani e delle ragazze
padrone della corda marcia d’acqua e di sale
che ci lega e ci porta in una mulattiera di mare.
















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