martedì 19 gennaio 2021

Panchina numero 9

 

Piazza Sarzano

                                               Il pozzo e il busto di Giano


A l'antica piazza dei tornei salgono strade e strade e nell'aria pura si prevede sotto il cielo il mare

L'aria pura è appena segnata di nubi leggere

L'aria è rosa
Un antico crepuscolo ha tinto la piazza e le sue mura
E dura sotto il cielo che dura, estate rosea di più rosea estate
Intorno nell'aria del crepuscolo si intendono delle risa, serenamente, e dalle mura sporge una torricella rosa tra l'edera che cela una campana:
mentre, accanto, una fonte sotto una cupoletta getta acqua acqua ed acqua senza fretta,
nella vetta con il busto di un savio imperatore:
acqua acqua, acqua getta senza fretta,
con in vetta il busto cieco di un savio imperatore romano.
»
(Dino Campana, da Canti orfici, Piazza Sarzano, 1914)

sabato 2 gennaio 2021

Compleanno della mia amata cremagliera






  Auguri vecchia signora.... per i tuoi 120 anni!!!

La cremagliera di Granarolo, nata nel lontano 1901, è una delle ultime cremagliere presenti in Italia! E' quindi una delle più antiche d'Italia. Il percorso si sviluppa per 1.130 metri tra la stazione di Principe e quella di Granarolo, con un dislivello di 194 metri e pendenze massime del 21,40%.
Il mio mezzo quotidiano per raggiungere il centro città.😍

mercoledì 23 dicembre 2020

Come Cassandra


https://www.genova24.it/2020/12/salita-granarolo-cede-una-parte-del-muro-che-costeggia-la-creuza-247975/



 Mi sono rivolta a tutte le istituzioni che negli anni si sono alternate. Nessuno ha preso sul serio le mie paure di un imminente crollo del muro. Per recarsi a scuola i ragazzi transitano da questa creuza e gli abitanti di Granarolo, spesso sono costretti a raggiungere San Francesco da Paola a piedi perché la cremagliera è puntualmente guasta.
 Questa notte è accaduto ciò che io avevo previsto da sempre. Ora sono curiosa di vedere come verrà gestita la situazione.

mercoledì 16 dicembre 2020

Portale di Via santa croce.


Il centro storico di Genova racchiude innumerevoli meraviglie. In via Santa Croce 

al numero 33, si può ammirare un portale in ardesia, recentemente restaurato.

In alto c'è una scritta in latino che tradotta significa; "Mi spezzerò ma non mi piegherò!

Questo motto rappresenta il popolo genovese che è sempre pronto a reagire per combattere le sventure. 

Siamo pietre che non si lasciano tagliare.

venerdì 4 dicembre 2020

Panchina numero 8


Questa panchina è profondamente diversa da quelle che ho postato fino ad oggi. Non si trova in un luogo panoramico ma  è stata installata nel mio quartiere e precisamente: nei giardini Natalino Otto, in piazza San Francesco da Paola.  E' un'iniziativa del comune di Genova, che vuole sensibilizzare la lotta contro il femminicidio e in favore delle pari opportunità. Il colore rosso la rende più visibile e accanto ad essa è stata sistemata una cassetta, nella quale si possono imbucare messaggi, pensieri o richieste di aiuto. In totale sono 20 le panchine rosse, disseminate nei vari quartieri cittadini.



Piazzetta Croce D'oro a Sampierdarena.

Purtroppo  ieri un gruppo di  UOMINI usciti da un bar, senza mascherina, quando hanno raggiunto la piazzetta, sghignazzando si sono espressi così:
Cosa rappresenta quella roba lì!!!!!

domenica 1 novembre 2020

VERGOGNA GIOVANNI TOTI

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Vergogna, Giovanni Toti, questo tweet ...  è spietato.

Erano 22 anziani che hanno lavorato una vita, pagato le tasse, allevato i figli ed ora in pensione curavano amorevolmente i nipoti e spesso erano anche volontari di quartiere.

Come si fa a sentenziare che non erano più indispensabili alla società? Sono  raggelata dalle sue parole che umiliano una generazione che ha sofferto e lottato per migliorare l'Italia.

Lei con queste sue esternazioni non è degno di rappresentare i genovesi perché dimostrano quanto poca sensibilità alberghi in lei. 

Chi le scrive non si sente affatto inutile e spero che quando invecchierà nessuno possa offenderla, come oggi ha fatto lei.

mercoledì 28 ottobre 2020

INCUBO SENZA FINE


 


Il "Covit" ha ripreso ad infettare la popolazione in modo esponenziale e a mietere vittime. Sicuramente è colpa della spensierata estate, con le discoteche aperte, delle sfrenate e vivaci vite notturne e delle manifestazioni sportive. L'abbandono di indossare la mascherina, di rispettare le distanze e l'incapacità del governo  di organizzarsi per la seconda ondata, hanno vanificato tutti i nostri sacrifici.  Genova è di nuovo zona rossa. Ospedali pieni, sirene di ambulanze, code davanti alle farmacie e ai supermercati. I prezzi lievitano e molte persone stanno approfittando di questa pandemia per arricchirsi.

L'immagine più eloquente per rappresentare questo incubo è il quadro di Hieronymus Bosch, intitolato:  Il carro del fieno.

domenica 11 ottobre 2020

Come sei cresciuto in fretta


Oggi, abbiamo festeggiato la tua Prima Comunione....carissimo Pietro.

Nonostante le restrizioni a causa della pandemia, la giornata è stata bellissima.  In chiesa eravamo solo in cinque e poi siamo tornati subito a casa a gustare un ottimo pranzetto, preparato con tanto amore dalla tua mamma.

Il caffe, l'abbiamo assaporato sul terrazzo e il sole inaspettato, è spuntato all'improvviso, regalandoci una temperatura primaverile.

Sembra ieri quando ti presi in braccio per la prima volta ed oggi sei uno splendido e 

bravo ragazzino. 

Infiniti auguri dalla tua nonna Angela, che nonostante la sua laicità ti ha accompagnato tante volte a catechismo.


venerdì 25 settembre 2020

Duchessa di Galliera


 Maria Brignole Sale - De Ferrari è nata a Genova nel 1811 ed è morta a Parigi nel 1888. Il suo nomignolo era Marinetta e tutti i genovesi dovrebbero ricordarla per tutte le opere di beneficenza che fece per amore della sua città. Sposò Raffaele De Ferrari,con il quale fece cospicue donazioni.

Alla fine dell'800 finanziarono l'intera diga foranea del porto e fecero costruire la fontana che si trova  nel centro città, in piazza De Ferrari.



I genovesi devono essere grati a lei se si possono curare all'ospedale Galliera e riposare da anziani al San Raffaele.

Le sedi principali dei musei genovesi sono all'interno del Palazzo Rosso e Palazzo Bianco, donati dalla duchessa al comune.

Si possono fare bellissime passeggiate nella sua villa a Voltri, nella quale la sua salma fu trasportata con un treno speciale,



 per essere tumulata, assieme al marito, nella cripta del Santuario della Madonna delle Grazie.

Aiutò sempre il popolo genovese anche durante la pandemia di colera scoppiata nel 1854.

Quando passeggio per le vie della città, il mio pensiero vola sempre a lei e la mia gratitudine è immensa.





giovedì 3 settembre 2020

Tanti auguri a me


 

Oggi 3 settembre, è il mio compleanno e festeggio 68 anni.

I miei capelli castani sono diventati sale e pepe. 

Gli occhi cerulei ho l'impressione che abbiano perso il colore originale.

La vitalità fisica che mi caratterizzava è un ricordo mentre le magagne sono aumentate.

Sono contenta  e orgogliosa di queste trasformazioni effettuate dal tempo e come afferma Moretti nel suo film: Caro Diario, che oggi  modifico per me, sostengo che:

"Da giovane gridavo cose giuste e oggi sono una splendida quasi settantenne,"

Me ven o magòn (in genovese...sono commossa)

Auguri  Angela