lunedì 7 settembre 2026

"Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior."

                                            
Don Lanfranco Casali, sacerdote di 93 anni, ha voluto trasformare le sue ceneri in un diamante blu, per riflettere la luce di Dio. Nel suo video testamentario, ha lasciato indicazioni precise. Le sue ceneri sono state trasformate in un brillante da  un'azienda specializzata svizzera
Nel 1970 avevo 18 anni, decisi  di recarmi a donare il sangue e d'scrivermi alla Socrem, società di cremazione genovese. Fui scomunicata dalla chiesa cattolica perché in quei tempi, non ammetteva l'incenerimento delle salme.

Fu Papa Paolo VI (bontà sua) a rendere lecita la cremazione ma  la Chiesa cattolica e papa Francesco hanno continuato a non ammettere la dispersione delle ceneri dei defunti in natura. 

La notizia di questo sacerdote che ha trasformato le sue ceneri in un prezioso, mi ha sconcertato anche perché è già il secondo caso.

Prima una chiusura totale e ora devo leggere questa notizia a dir poco eclatante.

Capisco che la chiesa è: "Ecclesia semper reformanda est" ma il comportamento di questo ecclesiastico, lo trovo veramente fuori luogo anche perché il suo desiderio ha un costo elevato.

 Il costo per la diamantificazione delle ceneri .

parte da circa 3.500-4.500 euro (o Franchi svizzeri) per un diamante grezzo o di piccole dimensioni e può superare i 22.00 euro, per carati superiori o tagli complessi.

Noi comuni mortali,(io no) dobbiamo sottostare alle regole che detta e impone la chiesa mentre un suo rappresentante si è trasformato nell'oggetto che rappresenta:

                                        la ricchezza, il potere e l'apparenza.

 Sono cose fredde e sterili, che non creano vita.

17 commenti:

  1. Al primo impatto, leggendo il tuo post, mi è venuto in mente il detto:
    "predica bene, ma razzola male".
    Ma attualmente vedo che predica anche male.
    Non c'è più nulla in essa che rispecchi la parola di Cristo. Ed io mi allontano sempre di più.
    Abbraccio siempre. 💚👋

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  2. Credo che ognuno di noi abbia una propria veduta interiore e spirituale, molto personale.Davanti a queste tematiche, non mi viene da dare un giudizio esteriore sui comportamenti altrui. Preferisco ascoltare quello che succede dentro di me: sento subito, a pelle, se una certa dinamica si incastra con i miei valori o se invece la respingo.

    In fondo, penso che leggere opinioni e scelte così diverse dalle nostre sia persino un bene. Non fanno altro che stimolare la nostra libertà di coscienza. Ci costringono a guardarci dentro e, per contrasto, finiscono per rafforzare la nostra parte spirituale e le nostre convinzioni. Diventano un modo per capire meglio chi siamo.

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  3. C'è poco da fare: le regole valgono sempre per gli altri e mai per sé stessi e anche questo prete si è adeguato bellamente

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  4. I miei nonni e i miei genitori scelsero la cremazione, non abbiamo mai discusso la scelta. Liberarsi da certi condizionamenti fa parte di una consapevolezza che trovo salutare

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  5. Il post inizia con i miei favori poi si esaurisce in caduta libera. Sono un'anima libera e ognuno è libero di spendere i suoi soldi come gli pare. Dare lavoro è il mio motto. I soldi x chi li ha mai in banca

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  6. mi sembra incomprensibile una scelta simile da parte di un uomo di fede.

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    1. Sara è palese che la "fede" non è un blocco unico e perfetto, ma un concetto che gli uomini possono deformare a piacimento. La storia e la cronaca ci mostrano paradossi terribili,per molti, in modo distorto, persino imbracciare un'arma e uccidere un bambino viene giustificato in nome della propria fede.

      Se un valore così sacro può essere manipolato fino a questi estremi disumani, significa che le storture umane non hanno limite. Proprio per questo è auspicabile rivendicare la propria libertà, scegliendo di non legare l'intima spiritualità ai comportamenti degli uomini, ma di guardare dentro se stessi e difendere quella libertà di coscienza.

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    2. Forse si sta parlando di una religione che certamente non è la religione cattolica. In nessuna parte del Catechismo né dei Vangeli si giustifica l'atto di imbracciare un'arma e uccidere, tanto meno un bambino innocente. Cercate altrove un simile insegnamento.

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    3. @Anonimo delle 17:53
      credo che tu abbia fortemente frainteso il mio pensiero. Non ho mai menzionato la religione cattolica, né ho sostenuto che i suoi testi sacri o il Catechismo incitino alla violenza. Al contrario, il mio discorso partiva proprio dal presupposto che la fede sia, nelle sue premesse, un valore sacro.Il punto centrale della mia riflessione non è ciò che una dottrina insegna, ma fino a dove può spingersi la cecità umana. La storia e la cronaca purtroppo ci dimostrano che gli uomini sono capaci di prendere ciò che c'è di più puro — che sia una religione, un'ideologia o un ideale di giustizia — e stravolgerlo per legittimare i propri crimini.La mia non era una critica alla sacralità della fede in sé, ma una constatazione di come l'essere umano possa manipolarla. Proprio per questo difendo la libertà di coscienza: per proteggere l'intima spiritualità dalle storture e dalle strumentalizzazioni degli uomini.

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  7. Dear Angela, I would like to be cremated. I don't want to rot in the ground and be eaten by worms. And what if I get buried alive??? Better to just burn up right away and be done with it!!!!!!

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  8. La pratica di trasformare in un diamante le ceneri di un defunto non è nuova.
    Personalmente è una procedura commercializzata che non capisco.
    Buon fine settimana, un abbraccio
    enrico

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  9. vabbé, tutto è giustificabile, l'unica cosa che non capisco è come si fà poi a far risorgere il proprio corpo intrappolato in un diamante e forse anche lui aveva perduto un po' di fede e ha preferito continuare la sua presenza in una gemma preziosa

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  10. Mi sembra chiaro che questo sacerdote avesse le idee alquanto confuse sugli ordinamenti della Chiesa Cattolica in riferimento alle esequie e alla sepoltura dei defunti. Il fatto che la Chiesa Cattolica abbia concesso la cremazione dei defunti, non significa che le ceneri possano essere considerate concime, rifiuto speciale, oggetto di conservazione casalinga o dispersione nei boschi ( dove tuttinpotranno allegramente camminarci sopra) , nei fiumi e nemmeno nell'oceano. Mi sembra doveroso siano conservate in luogo predisposto, in modo che il defunto sia oggetto di ricordo da parte di tutti non solo dei familiari.
    Che un prete abbia fatto questa scelta, e che nessuna autorità la abbia condannata, questo sì, dice che la Chiesa Cattolica sta attraversando un momento difficile, travagliato e per molti aspetti preoccupante.

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  11. Trovo più di una punta di megalomania e di autoincensazione in questa diamantificazione delle ceneri. La cremazione è cosa utile e giusta. Ma la diamantificazione un chiaro eccesso.

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  12. Ciao. Ho pubblicato un post. Desideravo leggere una tua opinione in merito. Grazie, buona giornata.

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  13. Passo un attimo per farti (in grande ritardo) gli auguri per il tuo compleanno. Un abbraccio grande a te.

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