martedì 4 maggio 2021

Non essere amata dalla propria madre



 Ho quasi 70 anni, eppure non riesco a capacitarmi perché mia madre, morta l'anno scorso a 91 anni, sia stata nei miei confronti sempre anaffettiva e a volte quasi violenta. Mi sono comportata sempre bene, svolgevo tutte le mansioni che mi comandava,  e da piccola sono arrivata a pensare  di non essere normale, che la colpa fosse mia, se la mamma non mi voleva bene. Non essere amata dalla propria genitrice è terribile e spesso riflettevo; se lei non prova affetto per me, come posso credere che nel mondo qualcuno mi amerà? Ho letto tanti libri che affrontano questa problematica ed ho capito, che mia madre non ha nemmeno tentato di essere tale. Sono stata fortunata, gli zii, i professori, il mio allenatore, una cara conoscente e tante altre persone mi hanno rassicurato nel tempo, che il problema non dipendeva da me, che io ero una splendida persona...nonostante tutto. Poi ho incontrato l' amore, ci siamo sposati giovanissimi, abbiamo avuto una splendida bimba ed oggi siamo dei nonni felici. Vivo da 52 anni con il mio consorte, e quando è nata la mia bambina avevo il terrore di comportarmi come mia madre ma quello che provavo dentro di me, era talmente enorme e bello che ero sicura di diventare una buona madre. L'amore che da sempre  provo per mia figlia spesso rinnova la mia sofferenza, pensando a come sono stata trattata da chi avrebbe dovuto AMARMI. Se delle future mamme leggeranno queste righe, mi auguro che siano di aiuto, per evitare di far vivere ai loro figli situazioni veramente difficili, che col tempo possono rovinare la vita di un essere umano. Gli abbracci, i baci e le carezze rendono i bimbi felici e sicuri.  

3 commenti:

  1. incredibile che una madre non ami sua figlia... è innaturale. Mi spiace... Meno male che hai trovato chi ti ha amata.

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  2. Quello che mi hai risposto accaduto davanti a te a 5 anni, si oggi viene chiamato disturbo bipolare e curato con farmaci. Ma questo dimostra che quella donna non volesse più vivere eil perché lo avrai scporerto tu negli anni. Io so il perché del mio gesto. Cosa ho capito io che avrei fatto del male ai miei figli e per questo io li adoro. Anche loro hanno visto una larva di mamma a pranzo e a cena Andrea faceva una pasta o un tost, perché gio doveva lavorare e io aiuto almeno per loro non ne ho avuto. Sono certa che eri una brava bambina, forse tua mamma aveva bisogno di cure ma a quei tempi non era come oggi. Capisco quella paura di essere come lei, ma non è stato cosi perché ai trovato chi ti ha amato e poi hai la fortuna di essere nonna tu non sai come mi ha fatto capire tante cose di te, persino il lavoro che hai scelto è che sarai sta speciale con ragazzi speciali. Un abbraccio perché ti meriti tanta felicità e amore

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  3. Grazie per le belle parole e ti raccomando lottare sempre arrendersi mai. Sono felice di parlare con te. Sicuramente Pietro il mio amato nipote è il ponte della mia felicità.

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